TENDENZA METEO 29 SETTEMBRE – 6 OTTOBRE 2025
La scorsa settimana è stata caratterizzata da una fase instabile e fresca, capace di portare piogge e rovesci a più riprese, insieme ad un graduale calo delle temperature, tanto far comparire i fiocchi fin verso i 1500-1700 m sulle Alpi. Il week-end appena concluso ha invece visto il ritorno di condizioni più soleggiate, per via del movimento verso est della bassa pressione che ha portato maltempo anche al centro-sud.
La nuova settimana si aprirà ancora con condizioni soleggiate, specie lunedì, mentre da martedì qualcosa comincerà a cambiare: ci attende una dinamica decisamente particolare per il periodo, non certamente frequente agli esordi dell’autunno, poichè di solito tende a manifestarsi quando l’inverno ha raggiunto una certa maturità. La vediamo rappresentata dalla carta sottostante:

Da martedì infatti aria più fresca giungerà da est, a causa di una goccia fredda in movimento dai Balcani verso l’Italia centro-meridionale: si tratterà della classica retrogressione fredda da est, che tanto piace agli abitanti delle zone Adriatiche, in quanto rappresenta la dinamica perfetta per osservare nevicate fin sul livello del mare. Quella attesa la prossima settimana porterà temperature fredde per il periodo, ma sarà certamente inserita in un contesto autunnale e non gelido, come ci si aspetta in pieno inverno. Farà fresco e le temperature si abbasseranno, ma non nevicherà di certo fin sulla costa, in generale diciamo sui 1000 m in Appennino centrale.
Da martedì quindi assisteremo ad un aumento della nuvolosità sul nord-ovest italiano, che diverrà più consistente mercoledì, quando le correnti da est saranno vivaci e faranno avvertire il calo termico, soprattutto in pianura. In generale possiamo dire che gli effetti qui al nord-ovest saranno minimi, in quanto le nostre zone si troveranno poco distanti da una vasta area di alta pressione africana che interesserà Francia e Spagna. In pianura quindi assisteremo ad un temporaneo calo termico, mentre sulle Alpi quasi non ci accorgeremo di questa fase fresca, in quanto l’aria più mite continuerà ad affluire da ovest per via dell’alta pressione poco distante dalle Alpi.
Nel momento più fresco lo zero termico si porterà quindi verso i 2500 m su Piemonte e Valle d’Aosta, ma in generale spesso si viaggerà sui 2800-3000 m, a tratti anche oltre. L’afflusso freddo si esaurirà grosso modo nel week-end, quando l’alta pressione si estenderà da ovest, abbracciando le Alpi e poi in generale tutta l’Italia dai primi giorni della prossima settimana. Osservando le carte infatti, pare che dal 5/6 ottobre possa tornare una notevole fase mite, specie sulle Alpi, con zero termico diurno anche oltre i 3500 m. Come potevamo immaginare, tolta la parentesi fresca della scorsa settimana, l’alta pressione e ”l’estate” difficilmente spariscono così in fretta.
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